Bando Export 2024

Azioni di supporto all’internazionalizzazione delle imprese non esportatrici o esportatrici occasionali.

Premesse, finalità e obiettivi

La misura è finalizzata a far crescere la competitività delle MPMI lombarde sui mercati esteri attraverso un accompagnamento qualificato in grado di supportare le imprese nell’approccio a nuovi mercati contribuendo alla crescita e allo sviluppo dell’internazionalizzazione. Obiettivo della misura è supportare le imprese la cui quota di export è inferiore al 20% del volume d’affari.

Soggetti Beneficiari

Possono presentare domanda di partecipazione le imprese che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • a) essere micro o piccola impresa con riferimento all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014, del 17 giugno 2014, la cui quota export è inferiore al 10% del volume d’affari;
  • b) avere la sede operativa iscritta e attiva al Registro Imprese di una delle Camere di commercio della Lombardia a partire dal momento della concessione dell’agevolazione;
  • c) essere un’impresa manifatturiera con codice ATECO primario uguale a C;
  • d) non essere esportatrice abituale;
  • e) essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;
  • f) non essere oggetto di procedura concorsuale per insolvenza o non soddisfare le condizioni previste dal diritto nazionale per l’apertura nei propri confronti di una tale procedura su richiesta dei suoi creditori (Reg UE n. 1407/2013 articolo 4 comma 6);
  • g) avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), soci e tutti i soggetti indicati all’art. 85 del D.lgs. 06/09/2011, n. 159 per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del medesimo D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia);
  • h) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori come attestato dal DURC on line;
  • i) non avere forniture in essere con la Camera di commercio di pertinenza, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135;
  • j) non avere percepito, nei 5 anni precedenti, agevolazioni e/o incentivi regionali (concessi da Regione Lombardia o da Unioncamere Lombardia) finalizzati ad accrescere la competitività delle micro e piccole imprese lombarde sui mercati esteri, tramite uno dei seguenti bandi:
  1. Bando digital export 2022 (approvato con Determinazione D.O. UCL n. 45/2022);
  2. Bando ecommerce 2020 (approvato con Determinazione D.O. UCL n. 53/2020);
  3. Bando e-commerce Lombardia 2021 (approvato con Determinazione S.G. UCL n. 30/2021);
  4. Bando Linea Internazionalizzazione (approvato con d.d.u.o. n. 6168 del 3/05/2019 e s.m.i.);
  5. Bando Linea Internazionalizzazione Plus (approvato con d.d.u.o. n. 4860 del 9/04/2021);
  6. Bando Linea Internazionalizzazione 21-27 – Progetti per la competitività sui mercati esteri (approvato con d.d.u.o. n. 19050 del 23/12/2022 e s.m.i.).

Tutti i requisiti devono essere posseduti dal momento della presentazione della domanda fino a quello dell’erogazione del contributo, ad eccezione del requisito b) che deve essere posseduto dal momento della concessione dell’agevolazione.
Le imprese che siano in rapporto di collegamento, controllo e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti possono essere ammesse a finanziamento solo per una domanda.

In caso di presentazione di più domande da parte della stessa impresa, è presa in considerazione e ammessa alla valutazione di merito soltanto l’ultima domanda presentata in ordine cronologico e le altre domande sono considerate irricevibili.

Dotazione finanziaria

Le risorse complessivamente stanziate per l’iniziativa ammontano a € 1.570.000,00, di cui:

  • € 1.000.000,00 a carico della Direzione Generale Sviluppo Economico di Regione Lombardia.
  • € 805.000,00 a carico delle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura della Lombardia (di seguito “Camere di Commercio”). Lo stanziamento delle Camere di commercio è destinato alle imprese con sede oggetto dell’intervento nel territorio di riferimento della corrispondente Camera di commercio.

Lo stanziamento messo a disposizione delle imprese viene quindi ripartito come da tabella seguente:

TerritorioStanziamento Camere di commercioStanziamento Regione Lombardia
Bergamo€ 100.000,00€ 100.000,00
Brescia€ 100.000,00€ 100.000,00
Como – Lecco€ 0,00€ 15.000,00
Cremona€ 30.000,00€ 30.000,00
Mantova€ 15.000,00€ 15.000,00
Milano, Monza Brianza, Lodi€ 250.000,00€ 250.000,00
Pavia€ 0,00€ 15.000,00
Sondrio€ 25.000,00€ 25.000,00
Varese€ 50.000,00€ 50.000,00
INDISTINTO€ 0,00€ 400.000,00
Totale€ 570.000,00€ 1.000.000,00
Total Complessivo€ 1.570.000,00

Le risorse regionali duplicheranno le risorse messe a disposizione dalle CCIAA; nei territori in cui non sono presenti risorse camerali, viene stabilita una quota garantita finanziata con risorse regionali. La quota regionale residua sarà attribuita sull’intero territorio regionale, in via prioritaria ed in funzione dell’ordine cronologico di invio della domanda

Caratteristiche dell’agevolazione e Regime di Aiuto

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a parziale copertura delle spese sostenute (al netto di IVA) come da tabella sottostante:

Investimento minimo (*)Investimento massimo agevolabile
€ 10.000,00€ 30.000,00
(*) sommatoria delle spese ammissibili obbligatoriamente da sostenere a pena di revoca

L’intensità dell’agevolazione è pari al 50% dei costi ammissibili a fondo perduto.

Le agevolazioni della misura “EXPORT 2024: nuovi mercati MPMI lombarde” sono concesse ed erogate nel rispetto del Regolamento (UE) n. 2831/2023 del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’unione europea agli aiuti «de minimis» e in particolare gli artt. 1 (Campo di applicazione), 2 (Definizioni ed in particolare la nozione di impresa unica), 3 (Aiuti de minimis), 4 (Calcolo dell’equivalente sovvenzione lordo), 5 (Cumulo), 6 (Monitoraggio e comunicazione); Nel rispetto dei principi generali del Regolamento (UE) n. 2831/2023:

  • i soggetti beneficiari dovranno sottoscrivere una dichiarazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 che:
    • attesti di non rientrare nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 del Regolamento (UE) n. 2831/2023;
    • informi per le imprese iscritte al registro delle imprese sulle relazioni di cui alle lett. c) e d) dell’art. 2.2 del predetto regolamento (UE) n. 2831/2023 ai fini della definizione del perimetro di impresa unica;
  • non sono concessi aiuti:
    • a favore di attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione
    • ad altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione;
    • subordinati all’uso di prodotti e servizi nazionali rispetto a quelli di importazione.

L’agevolazione è cumulabile, nei limiti della spesa sostenuta, con altre

agevolazioni concesse per le medesime spese qualificabili come aiuti di Stato ai sensi degli articoli 107 e 108 del TFUE (Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea), ivi incluse quelle concesse a titolo de minimis; è consentito anche il cumulo con le misure generali che non si qualificano come aiuto di Stato (es. incentivi fiscali) nel limite del 100% dei costi ammissibili. In attuazione della circolare del Dipartimento RGS n. 33 del 31/12/2021 e 21 dell’art. 9 Reg. UE n. 2021/241, per garantire il rispetto del divieto del doppio finanziamento, la medesima spesa ammissibile può ricevere il sostegno da più
fondi SIE e fonti finanziarie differenti a condizione che tale sostegno non copra lo stesso costo e nel rispetto delle disposizioni di cumulo non superando pertanto il 100% del costo dell’investimento.

I progetti devono essere realizzati entro il 31 dicembre 2024 (salvo eventuale proroga motivata di massimo 6 mesi)

Interventi ammissibili

Si ritengono ammissibili i progetti che, attraverso l’affiancamento di figure professionali (Manager Esperto di processi di Import Export e internazionalizzazione “EXIM Manager”, Temporary Export Manager “TEM”, Digital Export Manager “DEM”) elaborano una strategia di sviluppo aziendale volta a far crescere le imprese destinatarie della presente misura sui mercati
esteri, internazionalizzando il proprio prodotto e sfruttando le opportunità (reali o digitali) che il mercato globale offre mediante – tra le varie – le seguenti attività:

  • analisi e ricerche sui mercati esteri
  • individuazione delle potenziali aree e dei mercati di interesse
  • individuazione di nuovi clienti
  • definizione e attuazione di un piano di sviluppo per l’export
  • assistenza alla contrattualistica internazionale
  • marketing online (piattaforme e-commerce, ecc…)
  • cura della presenza online dell’azienda su più canali
  • predisposizione della strategia di espansione
  • strutturazione o rafforzamento di un team aziendale dedicato all’internazionalizzazione e all’espansione dell’azienda sui mercati esteri
  • sviluppo o accrescimento delle competenze interne attraverso un affiancamento on the job.

Si specifica che non sono ammissibili interventi aventi ad oggetto servizi di internazionalizzazione di soggetti terzi (il destinatario dell’iniziativa deve essere l’azienda stessa che presenta la richiesta di agevolazione e che offre/realizza il prodotto da promuovere sui mercati internazionali).

Non sono, inoltre, ammissibili i progetti le cui attività siano connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione.
I progetti devono essere realizzati entro il 31 dicembre 2023 con spese sostenute e quietanzate entro tale data.

Spese ammissibili e soglie minime di ammissibilità

Per la realizzazione del progetto sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute per l’impiego di un EXIM Manager, TEM e/o DEM.

L’EXIM Manager, TEM e/o DEM deve essere in possesso dei seguenti requisiti alternativi:

  1. Esperienza in un ruolo analogo pari ad almeno cinque anni;
  2. Attestato formale di conoscenze specifiche di analisi, selezione e sviluppo del mercato estero delle imprese, oltreché di identificazione delle strategie più efficaci per l’ingresso e il consolidamento della presenza in ambito internazionale, di cui alla norma UNI 11823:2021

Ogni EXIM Manager, TEM e/o DEM può fornire consulenza ad un massimo di 4 micro e piccole imprese lombarde assegnatarie dei benefici oggetto della presente misura.

Quando è possibile presentare la domanda?

Le domande di contributo devono essere presentate dalle ore 10.00 del 4 luglio 2024 fino alle ore 12.00 del 16 settembre 2024, salvo esaurimento anticipato delle risorse.

SE SIETE INTERESSATI A PARTECIPARVI E DESIDERATE RICEVERE ULTERIORI INFORMAZIONI CONTATTATECI!